Tarallo: "Ho visto un grande portiere. Caprile purtroppo non è più forte di Alex"

L'ex collaboratore dello staff tecnico del Napoli ha parlato dei portieri della squadra azzurra soffermandosi sul friulano Meret e su Elia Caprile.
Luciano Tarallo, preparatore dei portieri ex Napoli, ai microfoni della trasmissione Radio Napoli Centrale, ha evidenziato: "Caprile per un mese non è il portiere più giovane titolare della Serie A, lo è Turati. Parliamo di un portiere di esperienza, ma con scarso vissuto che è una cosa fondamentale: una cosa è giocare in porta ad Empoli, un’altra al Maradona. Retropassaggio di Olivera? Caprile ha fatto un errore. Gli errori sono spessi legati all’interpretazione e in quel caso è evidente: non legge la situazione. Olivera con la postura biomeccanica dà una chiara lettura, solo chi non ha giocato può dire il contrario, ma si vede".
Poi ha aggiunto: "L’ha ammesso Caprile stesso che ci è andata bene. Infortunio Meret? I portieri a quel livello hanno la bravura di vivere il presente".
"Negli ultimi tempi ho visto un grande portiere, il grande Alex Meret, ha questo infortunio dovuto ad una parata mancata e vedendola l’ho pensato subito. Può succedere, anche perché parliamo di millisecondi. Adesso è la volta di Caprile che, purtroppo, non è più forte di Alex. Avrebbe dovuto fare una buona esperienza di Serie A prima di venire a Napoli perché se Alex non si fosse fatto male, avrebbe visto le partite dalla panchina. Per un portiere, ciò che conta è il vissuto". Ha concluso Tarallo.






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